Francesco Aqueci

PER UNA FILOSOFIA MORALE DI IMPIANTO STORICO-GENETICO

ABSTRACT. Uscita dalla metaetica, la filosofia morale del nuovo secolo è stata attinta da molteplici cambiamenti, il più imponente dei quali è stato l’esplosione delle etiche applicate, che però l’hanno resa una sorta di organismo dalle sparse membra, in cui manca un livello generale di discussione in cui mettere in rapporto le nuove acquisizioni con i problemi etici generali. In vista dell’edificazione di un tale centro critico unificatore, in questo lavoro si propone una filosofia morale basata sulla combinazione di due approcci, quello ontologico-categoriale con quello storico-genetico. Tali direttrici, perseguite riferendosi ad autori che ne hanno anticipato temi e contenuti, hanno lo scopo di delineare una filosofia morale ancorata nella storia e interessata alla libertà, nella convinzione che l’attore della morale non è l’individuo astrattamente considerato, erogatore di giudizi e facitore di azioni morali già tutto costituito, ma il soggetto che si forma nel divenire degli scambi sociali, i quali non sono semplici relazioni, ma rapporti di potere che vanno superati per pervenire allo sviluppo onnilaterle dell’essenza umana.

ABSTRACT. After the long period of the meta-ethics, in the new century, among the many changes that took place in moral philosophy, the most important was the explosion of applied ethics. In this way, moral philosophy has fragmented into many parts disconnected from each other. In view of the construction of a level in which to link the new acquisitions to the general ethical discussion, this article proposes a moral philosophy based on the combination of two approaches, the ontological-categorial one with the historical-genetic one. These guidelines, pursued with reference to authors who anticipated themes and contents of these approaches, serve to outline a moral philosophy anchored in the history and interested in freedom, whose protagonist is not the individual considered abstractly, but the subject of social exchanges, which are not mere relationships, but relationships of power that must be overcome to achieve the omnilateral development of the human essence.

 

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