Teresa Grande

TRA LINGUA E MEMORIA. A PROPOSITO DI RACCONTI DELL’INDICIBILE. TRAUMA E MEMORIA IN LUISA VALENZUELA (RAYUELA EDIZIONI, 2016, PP. 201)
 
BETWEEN LANGUAGE AND MEMORY. ABOUT RACCONTI DELL’INDICIBILE. TRAUMA E MEMORIA IN LUISA VALENZUELA (RAYUELA EDIZIONI, 2016, PP. 201)
 

ABSTRACT. Il presente articolo propone una lettura del volume Racconti dell’indicibile. Trauma e memoria in Luisa Valenzuela. Il volume si compone di due racconti della scrittrice argentina, accompagnati da tre saggi critici. In questi saggi, i piani di analisi dei due racconti – pur nella loro diversità di approcci – risultano strettamente intrecciati entro il comune filo della rappresentazione dell’Altro e dell’”indicibile” (come riporta anche il titolo del libro). Le linee di riflessione che il libro apre sono tante: il trauma e la memoria, l’identità del popolo argentino, il ruolo sociale della letteratura, la traduzione. Questo testo si sofferma solo su alcune di esse: la questione della memoria, del trauma e della traduzione.

ABSTRACT. This paper proposes a view of the book Racconti dell’indicibile. Trauma e memoria in Luisa Valenzuela. The volume consists of two stories by the Argentine writer, accompanied by three critical essays. In these essays, the analysis plans of the two stories – despite their different approaches – are closely intertwined within the common thread of the representation of the Other and of the “unspeakable” (as the title of the book also states). The reflections that the book opens up are many: trauma and memory, the identity of the Argentine people, the social role of literature, the translation. This paper focuses only on some of them: the issues of memory, trauma and translation.

 

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